Il Consiglio comunale di Monopoli ha formalizzato la propria contrarietà al progetto per la realizzazione di un nuovo campo boe al largo della costa, collegato a un deposito nella zona industriale attraverso condotte sottomarine e pipeline interrate.
La delibera è stata approvata nella seduta di lunedì 28 settembre con una posizione condivisa da maggioranza e opposizione. L’atto consentirà al Comune di far valere ufficialmente il proprio orientamento nell’ambito della Valutazione di impatto ambientale (Via) avviata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
Il progetto è stato presentato dalla società Magazzini Generali Italiani Srl e prevede la realizzazione di un campo boe a circa 500 metri dalla costa, destinato all’ormeggio di navi cisterna con una portata lorda fino a circa 35mila tonnellate.
L’impianto sarebbe collegato alla terraferma attraverso sealine sottomarine e condotte interrate, fino a un deposito costiero da realizzare nella zona industriale a nord di Monopoli.
La struttura dovrebbe essere utilizzata per lo stoccaggio e la movimentazione di oli vegetali, biocarburanti, biodiesel e prodotti derivati.
La procedura di Via, identificata con il codice Via 13879, è stata avviata il 30 aprile 2025 ed è ancora nella fase di istruttoria tecnica.
Dopo il voto in Consiglio, il sindaco Angelo Annese ha sottolineato la convergenza tra le diverse forze politiche. “Maggioranza e opposizione, insieme”, ha dichiarato, definendo la seduta un momento importante per consentire alla voce della città di entrare formalmente nel procedimento.
L’approvazione della delibera non ha però fermato il confronto politico. Il Partito democratico di Monopoli, pur accogliendo positivamente il voto, ha contestato i tempi dell’amministrazione.
Secondo il Pd, il provvedimento sarebbe arrivato dopo la crescente mobilitazione di cittadini, opposizioni e comitato “Salviamo Monopoli e il Mare”. I dem hanno inoltre richiamato la presenza, nelle fasi precedenti, di pareri tecnici favorevoli elaborati dagli uffici comunali.
Il partito chiede ora al Comune di utilizzare tutti gli strumenti amministrativi e legali disponibili e di valutare eventuali integrazioni alle osservazioni presentate qualora i termini della procedura venissero riaperti.
Il tema aveva già portato numerosi cittadini in piazza. Il 17 settembre, in piazza XX Settembre, il comitato “Salviamo Monopoli e il Mare” aveva organizzato un’assemblea pubblica alla quale, secondo gli organizzatori, avevano partecipato oltre tremila persone, insieme ad associazioni e rappresentanti istituzionali.
Durante l’iniziativa erano stati illustrati il tracciato delle condotte e le caratteristiche del fondale interessato dal progetto. La petizione online contraria all’intervento aveva inoltre raggiunto, al 17 settembre, circa 3.850 adesioni.
Con il voto del Consiglio comunale, la contrarietà al nuovo campo boe diventa quindi una posizione ufficiale del Comune di Monopoli all’interno del procedimento ministeriale ancora in corso.
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