Economia pugliese, crescita e innovazione: la Regione punta su investimenti e talenti

I dati presentati alla Fiera del Levante mostrano un aumento del Pil e degli investimenti in ricerca: Decaro richiama l’importanza di attrarre nuove competenze

La Puglia punta a rafforzare il proprio ruolo economico attraverso innovazione, investimenti e valorizzazione delle competenze. È questo il tema emerso durante l’incontro “Tutta la Puglia”, organizzato nell’ambito delle iniziative della Fiera del Levante, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, università e operatori del settore economico.

Nel corso dell’appuntamento sono stati illustrati alcuni dati relativi all’andamento dell’economia regionale, con particolare attenzione a prodotto interno lordo, occupazione, esportazioni e ricerca.

Secondo i dati della Banca d’Italia riportati durante l’incontro, il Pil pugliese nel 2024 ha raggiunto quota 83,169 miliardi di euro, con una crescita del 9,3% rispetto al 2015.

Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha sottolineato il ruolo strategico dell’innovazione per sostenere lo sviluppo del territorio e favorire nuove opportunità professionali.

Pil, occupazione ed export: i principali indicatori

Il quadro economico presentato durante l’iniziativa evidenzia una serie di indicatori considerati rilevanti per il sistema produttivo regionale.

Tra i dati illustrati figura la previsione della Banca d’Italia relativa al 2025, che indica una crescita del prodotto interno lordo pugliese dello 0,4%.

Un altro elemento riguarda il commercio estero. Nel primo semestre del 2026, secondo i dati citati durante l’incontro, la Puglia avrebbe registrato un incremento delle esportazioni del 15,2%, raggiungendo il terzo posto nella graduatoria nazionale per crescita dell’export.

Anche il mercato del lavoro è stato al centro del confronto. Il tasso di occupazione regionale è stato indicato al 52,5% nel secondo trimestre del 2026, con un aumento di 16mila occupati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e di 36mila rispetto al primo trimestre dello stesso anno.

La sfida di trattenere i giovani talenti

Durante il suo intervento, Antonio Decaro ha evidenziato il rapporto tra capacità di attrarre investimenti e possibilità di trattenere le competenze presenti sul territorio.

“La Puglia ha tutte le caratteristiche per diventare un hub dell’innovazione che sostiene la crescita, l’occupazione e anche la competitività, ma bisogna attrarre investimenti e talenti. Sono due facce della stessa medaglia e normalmente le risorse umane seguono le risorse economiche”, ha dichiarato il presidente regionale.

Secondo questa prospettiva, lo sviluppo economico passa anche dalla creazione di condizioni favorevoli per giovani professionisti, ricercatori e lavoratori qualificati, così da ridurre la dispersione delle competenze formate in Puglia.

Ricerca e sviluppo, cresce la spesa regionale

Un altro settore indicato come strategico riguarda la ricerca e l’innovazione tecnologica. I dati presentati durante l’incontro evidenziano una crescita della spesa destinata alla ricerca e sviluppo nel 2024 pari al 12,9%.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L’Irccs Saverio de Bellis di Castellana Grotte lega il ricordo dell’ex calciatore a un progetto...
Vendite improvvisate e sicurezza restano al centro delle segnalazioni dei residenti. Il Comitato chiede controlli...
Un’istanza preliminare arrivata al Comune apre alla possibilità di un intervento di rigenerazione e ammodernamento...

Altre notizie