Un totale di 1.303 sanzioni in soli quattro mesi. È questo il bilancio reso noto dall’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile del Comune di Bari, Carla Palone, riguardo ai controlli sull’abbandono e l’errato conferimento dei rifiuti in città. I dati, raccolti dalla polizia locale tra gennaio e aprile 2025, fotografano una situazione critica ma sotto costante osservazione, grazie all’intensificazione dei controlli e alla collaborazione con Amiu.
Il report nel dettaglio
Secondo il resoconto ufficiale:
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489 sanzioni hanno riguardato il conferimento dei rifiuti fuori orario;
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248 multe sono state elevate per mancata raccolta differenziata a carico di cittadini e attività commerciali;
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16 violazioni per deposito irregolare di materiali o ingombranti su strada;
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89 casi di deposito incontrollato di cartoni;
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128 sanzioni a carico di non residenti a Bari sorpresi a conferire rifiuti nel comune;
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88 persone sanzionate per uso di bustoni neri, vietati da un’ordinanza in vigore dal 1° febbraio;
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186 segnalazioni per abbandono su pubblica via;
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35 trasgressori puniti per abbandono di piccoli rifiuti o mancata installazione del posacenere;
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21 sanzioni per sacchetti lasciati fuori dai cassonetti;
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2 casi gravi: uno per trasporto di rifiuti pericolosi senza formulario e uno per lancio di rifiuti da veicoli in movimento.
In parallelo, sono stati controllati 67 proprietari di animali, con 15 sanzioni per mancata raccolta delle deiezioni canine e 8 per assenza di guinzaglio o museruola durante le passeggiate.