Il Comune di Bari sta lavorando a un piano di regolamentazione per limitare le nuove aperture di locali che somministrano cibo e bevande. L’obiettivo è preservare la vivibilità nelle aree urbane più sensibili, garantendo il rispetto di criteri qualitativi e quantitativi. A tal fine, è stato costituito un gruppo di lavoro che dovrà elaborare una proposta da sottoporre all’esame della Giunta e, successivamente, del Consiglio comunale. Il piano prevede un percorso partecipativo per coinvolgere la comunità nelle decisioni finali.
Nel dettaglio, il gruppo di lavoro sarà composto dal direttore della Polizia Locale, dal direttore della ripartizione Governo e sviluppo del territorio, dal direttore della ripartizione Ambiente, dal direttore del Municipio I, dal direttore dello staff direzione generale e dal direttore del settore Polizia annonaria e attività produttive, che avrà il compito di coordinamento. Questa squadra di esperti sarà incaricata di stilare una disciplina generale che regolerà il rilascio delle autorizzazioni per le nuove attività.
L’iniziativa nasce dalla richiesta del sindaco Vito Leccese, che ha chiesto al direttore generale del Comune di Bari di preparare “un’ipotesi di disciplina generale” per gli esercizi pubblici. L’intento è quello di mitigare gli effetti della cosiddetta “movida molesta” e al tempo stesso favorire uno sviluppo armonioso della vita notturna, che tenga conto delle esigenze dei residenti e della crescente vocazione turistica della città.
In una nota ufficiale, l’amministrazione comunale ha sottolineato che la nuova disciplina condizionerà il rilascio delle autorizzazioni per i nuovi esercizi alla verifica del rispetto di determinati criteri, con l’obiettivo di evitare che l’apertura di nuovi locali possa compromettere la tranquillità e l’ordinata vivibilità delle zone urbane. Il provvedimento, quindi, si propone di bilanciare le esigenze dei cittadini con quelle degli imprenditori, evitando di penalizzare l’attività economica ma salvaguardando al contempo il benessere della comunità.
Questa regolamentazione è vista come un passo fondamentale per una Bari che punta sempre di più a conciliare sviluppo turistico e qualità della vita. Le prossime fasi del progetto prevedono un confronto con i diversi attori coinvolti, per arrivare a una proposta condivisa e sostenibile che possa essere approvata dal Consiglio comunale nei prossimi mesi.