Sono 165 le nuove attività economiche che hanno ottenuto il titolo di “Attività storica e di tradizione” in Puglia, come previsto dalla Legge regionale 30/2021. Questi riconoscimenti, che portano il totale a 956 imprese in tre anni, mirano a valorizzare le attività commerciali e artigianali che rappresentano una testimonianza della storia, cultura e tradizione imprenditoriale della regione. Le imprese riconosciute comprendono negozi, botteghe e locali storici, fondamentali per il tessuto economico e culturale del territorio.
La Legge “Promozione e valorizzazione delle attività storiche e di tradizione della Puglia” punta a salvaguardare attività caratterizzate da continuità nel tempo, valore architettonico o artistico, e un forte legame con la comunità locale. Queste imprese non solo offrono beni e servizi, ma rappresentano autentiche testimonianze di tradizioni locali, spesso tramandate da generazioni, e sono collocate in contesti urbani di pregio.
L’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, ha sottolineato l’importanza del riconoscimento, definendolo un omaggio al lavoro delle famiglie che, anche nei momenti difficili, hanno saputo mantenere viva la propria attività. Delli Noci ha evidenziato come il sostegno della Regione non si limiti alla promozione, ma includa contributi a fondo perduto, agevolazioni per l’accesso al credito e riduzioni su tributi e tariffe comunali. Inoltre, è previsto supporto per i contratti di apprendistato, favorendo l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, e premialità nei bandi regionali per la tutela delle imprese territoriali.
Il riconoscimento come “Attività storica e di tradizione” è particolarmente significativo per la promozione turistica della Puglia, con l’inclusione delle imprese nell’Elenco Regionale e la possibilità di ottenere visibilità attraverso targhe e vetrofanie nei circuiti turistici. La legge, inoltre, promuove percorsi formativi specifici per titolari e dipendenti, per garantire che l’identità e la tradizione delle imprese storiche vengano preservate.
Il 2 ottobre 2024, durante la Campionaria Internazionale della Fiera del Levante, avrà luogo la cerimonia di conferimento degli attestati alle imprese riconosciute nel 2024 come “Attività storiche Patrimonio di Puglia“, ossia con un’anzianità superiore ai 70 anni, e ai Maestri Artigiani riconosciuti nel biennio 2023-2024.
Tra le 956 imprese già riconosciute, 398 provengono dalla provincia di Bari, 151 da Lecce, 139 da Brindisi, 61 da Foggia, 110 da Taranto e 97 dalla provincia BAT, evidenziando la distribuzione capillare di queste attività sul territorio regionale.