Il mondo dello spettacolo e della cultura piange la prematura scomparsa di Andrea Sorino, tecnico del suono 34enne originario di Rutigliano, conosciuto e stimato per la sua competenza dietro le quinte di concerti e festival in tutta Italia. Il suo contributo era fondamentale nella realizzazione tecnica degli eventi, dove si occupava di ogni dettaglio audio e luci con straordinaria dedizione.
La notizia della sua morte ha colpito profondamente colleghi, artisti e istituzioni. Anche il primo cittadino di Rutigliano, Giuseppe Valenzano, ha voluto esprimere pubblicamente il cordoglio dell’intera comunità, sottolineando quanto Andrea fosse amato: “Era un ragazzo gentile, solare e sempre disponibile – ha dichiarato – e lascia un vuoto incolmabile nei cuori di tutti noi. La sua presenza, così positiva e generosa, mancherà a tutta la cittadinanza”.
I social sono stati inondati di messaggi di affetto e ricordi, tra cui emerge con particolare intensità il post del BiG – Bari International Gender Festival, realtà con cui Sorino ha collaborato a lungo. In un toccante messaggio, gli organizzatori hanno scritto: “Andrea continuerà a produrre ogni performance del BiG. Continuerà a montare ogni show, a regolare ogni luce, a dosare ogni audio. A farsi amare dagli artisti e dalle compagnie di tutto il mondo che, senza la sua gentilezza e la sua competenza, non vedrebbero mai la propria visione prendere forma sul palco”.
La figura di Andrea Sorino viene ricordata come quella di un professionista instancabile, ma anche di una persona profondamente umana, capace di instaurare rapporti sinceri con tutti coloro che incontrava. Il suo lavoro dietro le quinte era silenzioso ma essenziale, e la sua assenza si farà sentire in ogni spettacolo che prenderà vita senza di lui.