Il futuro Polo Bibliotecario Regionale di Bari, che troverà casa nell’ex Caserma Rossani, potrebbe essere completato entro la prima metà del 2025, salvo ulteriori ritardi. Dopo una lunga fase di stallo, la Regione Puglia si prepara a pubblicare il bando di gara per gli arredi, ultimo passaggio per avviare la conclusione del progetto. La struttura ospiterà una biblioteca con 100mila volumi, spazi dedicati alla musica, gaming, e attività artistiche, oltre a zone per archivi importanti come quello della Gazzetta del Mezzogiorno.
Il progetto di riqualificazione è stato presentato al Padiglione della Regione Puglia durante la Fiera del Levante. La Casermetta e la Palazzina Comando, i due edifici principali del complesso, hanno già subito un intervento di restauro costato 10 milioni di euro. La struttura del Polo Bibliotecario, che si estende su oltre 5mila metri quadrati, si distingue per la sua versatilità: la biblioteca sarà affiancata da aree multimediali, spazi per il gaming e la musica, con una sala di registrazione insonorizzata e persino un palco olografico.
Oltre alla biblioteca principale, la Palazzina ‘Comando’ sarà dedicata agli archivi, con la custodia di documenti significativi per la storia regionale, inclusi quelli dell’Ipsaic e della Mediateca regionale. Il progetto non è solo un polo per la lettura, ma si preannuncia come uno spazio polifunzionale. All’interno del piano terra, i visitatori potranno trovare una caffetteria, un bookshop e aree tematiche. Le librerie su ruote garantiranno la flessibilità degli spazi, mentre l’ala sinistra sarà pensata appositamente per i bambini e i ragazzi, con aree dedicate anche ai neonati e un teen lab.
Il Polo sarà un centro di eccellenza, ha spiegato Loredana Capone, presidente del Consiglio regionale della Puglia, durante un recente intervento. Oltre alle normali attività bibliotecarie, ci sarà la possibilità di fare musica, conservare archivi storici e organizzare attività teatrali e cinematografiche. L’opera di Alfredo Pirri, “Compagni e Angeli”, sarà il fulcro della Casermetta, che si svilupperà su tredici campate e avrà tre ingressi, di cui uno collegato al parco Rossani.
Secondo quanto spiegato dalla Regione Puglia, il bando per gli arredi è stato possibile grazie alla recente stipula di un contratto di comodato d’uso trentennale con il Comune di Bari. Questo passaggio ha sbloccato una fase di stallo che durava ormai da diversi mesi, permettendo così di procedere verso la conclusione dei lavori. Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo e Cultura della Regione Puglia, ha sottolineato l’importanza della trasformazione dell’ex caserma in un centro culturale, evidenziando come il restauro rispetti l’architettura storica del complesso integrando, allo stesso tempo, tecnologie all’avanguardia.
Infine, Paola Romano, assessora comunale alle Culture, ha ricordato come la visione dell’ex sindaco Michele Emiliano abbia contribuito alla riqualificazione dell’area. La Caserma Rossani, un tempo abbandonata, diventerà presto un fulcro di attività culturali, con un impatto positivo per tutta la comunità barese.