Il settore agricolo pugliese si trovava ad affrontare una fase particolarmente complessa, segnata da una crescente frequenza di eventi meteorologici estremi che hanno colpito duramente le coltivazioni. Dall’inizio del 2026, secondo i dati elaborati dall’European Severe Weather Database (Eswd), si sono registrati ben 29 episodi di maltempo rilevante, con conseguenze dirette sulle produzioni e sulla stabilità delle imprese.
In questo scenario, le organizzazioni di categoria hanno lanciato un nuovo allarme. Coldiretti Puglia ha evidenziato come la situazione stesse diventando sempre più difficile da sostenere per gli agricoltori, già alle prese con un contesto economico complicato anche dalle tensioni internazionali. Tra i fattori di criticità viene indicata anche la crisi geopolitica in Iran, che contribuisce ad alimentare incertezza sui mercati e sui costi.
Parallelamente alle difficoltà, si registravano però segnali positivi sul fronte degli aiuti economici. Era stato infatti annunciato l’avvio delle procedure per l’erogazione dei fondi legati alla gestione del rischio relativi al 2025, con i primi pagamenti previsti nella prima parte di aprile. Un passaggio ritenuto fondamentale per offrire un sostegno concreto alle aziende agricole in un momento di forte instabilità.
Negli ultimi giorni, Agea ha già disposto pagamenti complessivi per 191 milioni di euro, destinati proprio al comparto agricolo. Secondo quanto sottolineato da Coldiretti, queste risorse rappresentano un elemento chiave per garantire liquidità alle imprese e consentire una programmazione più efficace delle attività future.