Le strade di Bari saranno presto sorvegliate da un sistema di videosorveglianza avanzato, con telecamere installate in dodici punti strategici della città. Queste misure fanno parte dei progetti esecutivi del quarto e quinto contratto attuativo nell’ambito dell’accordo quadro per la manutenzione e l’implementazione degli impianti di sicurezza urbana per il periodo 2023-2026. L’iniziativa è stata ufficialmente approvata dalla Giunta comunale e prevede un investimento totale di 503mila euro, suddiviso in 107mila euro per il quarto contratto attuativo e 396mila euro per il quinto.
I nuovi impianti saranno distribuiti in aree di particolare interesse, tra cui parchi, piazze, parcheggi e arterie stradali, e saranno direttamente collegati alla Centrale operativa della Polizia Locale. Le telecamere, dotate di sistemi di registrazione avanzati, contribuiranno a migliorare la sicurezza cittadina, facilitando le indagini delle forze dell’ordine e fungendo da deterrente contro atti illeciti e vandalismo. Alcune postazioni saranno specificamente dedicate al controllo targhe, in grado di identificare veicoli rubati, sequestrati, senza assicurazione o intestati a prestanome, contribuendo a un maggiore controllo della viabilità.
L’assessore comunale alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi, ha sottolineato come Bari abbia avviato dal 2017 un progetto ambizioso di sorveglianza elettronica, con telecamere ad alta definizione che hanno già consentito di risolvere numerosi episodi criminali. L’ampliamento della rete di videosorveglianza aumenterà la percezione di sicurezza dei cittadini e costituirà un importante strumento di prevenzione. Inoltre, l’integrazione con i database delle principali forze dell’ordine, tra cui Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri e Motorizzazione Civile, permetterà di intervenire tempestivamente in caso di infrazioni e irregolarità. Bari, già considerata un modello europeo di sorveglianza urbana in 4K, continua così a potenziare il proprio sistema di sicurezza tecnologico.
Le telecamere verranno posizionate in diversi punti della città, tra cui il parcheggio del mercato di Santa Chiara, l’area di fronte al Redentore e numerosi parchi come quelli di via Amendola, via Pantanelli, via Ricchioni San Paolo, San Nicola a Catino, Leo dell’Acqua a Carbonara e il giardino Peppino Impastato. Sarà inoltre monitorato il bosco Covid di Japigia. Per quanto riguarda il controllo targhe, le tre postazioni strategiche saranno collocate in via Gentile angolo via Quintavalle, via Camillo Rosalba e viale della Repubblica, con collegamenti diretti alle banche dati nazionali.
Con queste nuove implementazioni, Bari punta a una città più sicura e monitorata, sfruttando tecnologie innovative per migliorare la qualità della vita e il controllo del territorio.