Le raffiche di vento che hanno colpito Bari nei giorni scorsi hanno sollevato e trasportato una notevole quantità di sabbia dal Canalone di San Girolamo, riversandola sul ponte situato accanto alla spiaggia. Il fenomeno ha generato gravi disagi alla circolazione stradale: un motociclista avrebbe perso l’equilibrio dopo aver colpito una sorta di duna formatasi sulla carreggiata.
La sabbia, spinta dal vento, si è accumulata in modo anomalo sul ponte, creando un ostacolo pericoloso soprattutto per motociclisti e ciclisti. L’episodio ha riacceso l’attenzione sulla manutenzione delle zone costiere della città, frequentemente esposte a fenomeni atmosferici estremi che, se trascurati, possono trasformarsi in rischi concreti per la cittadinanza.
Secondo alcuni residenti, il problema si presenta ogni volta che si verificano venti intensi provenienti dal mare, e nonostante le segnalazioni passate, gli interventi strutturali per prevenire questi accumuli non sarebbero mai stati attuati in modo definitivo. La sabbia, liberata dai margini costieri del Canalone, viene facilmente trasportata sul ponte, causando un pericoloso slittamento dei mezzi.
Le autorità locali non hanno ancora diffuso comunicazioni ufficiali, ma l’episodio segnalato potrebbe rappresentare un nuovo stimolo per l’avvio di controlli e azioni mirate. L’attivista Milella chiede un monitoraggio continuo e soluzioni permanenti per contenere il fenomeno, come barriere frangivento o interventi di consolidamento delle dune naturali.