Per la prima volta in vent’anni, il personale della Asl di Bari somministrerà vaccini al di fuori degli ambulatori. Con il nuovo progetto “Vaccinazioni a scuola”, i vaccini contro il papilloma virus (Hpv) saranno offerti agli studenti direttamente all’interno degli istituti scolastici. Questa iniziativa innovativa nasce grazie alla collaborazione del Dipartimento di prevenzione – area metropolitana – con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle vaccinazioni e promuovere la salute tra i giovani.
L’iniziativa avrà il suo primo appuntamento venerdì 15 novembre presso l’istituto secondario di primo grado “Michelangelo” di Bari, in via Generale Straziota. Durante la giornata, saranno somministrati i vaccini a 150 studenti, segnando l’avvio di un progetto pilota che potrebbe estendersi ad altre scuole della regione. La scelta di svolgere le vaccinazioni direttamente a scuola mira a sensibilizzare più famiglie e garantire una maggiore copertura vaccinale, specialmente per il papilloma virus, un’infezione che può essere prevenuta e che rappresenta un rischio significativo per la salute pubblica.
All’evento saranno presenti figure chiave della sanità locale. Tra i partecipanti figurano il direttore generale facente funzioni della Asl di Bari, Luigi Fruscio, il direttore del Dipartimento di prevenzione Fulvio Longo, il direttore del Sisp area metropolitana Francesco Nardulli, oltre a Stefania Menolascina, referente del progetto, e alla dirigente scolastica dell’istituto “Michelangelo”, Antonietta Scurani. La loro presenza sottolinea l’importanza dell’iniziativa e il valore della collaborazione tra il sistema sanitario e le istituzioni scolastiche.
La somministrazione dei vaccini contro l’Hpv direttamente nelle scuole rappresenta un cambiamento significativo nelle strategie di prevenzione adottate dalla Asl di Bari. Questo progetto pilota riflette una crescente consapevolezza dell’importanza di raggiungere i giovani in contesti più accessibili, come quello scolastico, abbattendo barriere logistiche e incentivando la prevenzione in età adolescenziale. Il papilloma virus è uno dei principali responsabili di malattie come il cancro della cervice uterina e altre patologie, e la vaccinazione precoce è considerata uno strumento fondamentale per ridurre l’incidenza di queste malattie nel lungo periodo.