Oggi 18 novembre, alle ore 10, presso la Sala Giunta del Comune di Bari, sarà presentato un manifesto pensato per sensibilizzare e supportare le donne vittime di violenza. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra diverse associazioni e istituzioni locali.
Il progetto è promosso da Gens Nova odv, rappresentata dall’avvocato Antonio La Scala, insieme all’Associazione Italiana Donne Medico (AIDM Bari), guidata dalla prof.ssa Mariateresa Ventura, al gruppo “Agapanto” Donne Medico OMCeO Bari, con la dott.ssa Mariantonietta Monteduro, e al Centro Italiano Femminile (CIF Bari), rappresentato dalla dott.ssa Benedetta Sasanelli. Un sostegno significativo arriva anche dal dott. Filippo Anelli, presidente dell’OMCeO Bari e della FNOMCeO, che ha appoggiato sin dall’inizio il progetto.
Il manifesto, descritto dai promotori come uno strumento pratico e accessibile, ha l’obiettivo di fornire informazioni utili a chi si trova a fronteggiare situazioni di violenza di genere. Sarà distribuito gratuitamente in luoghi strategici come studi medici, strutture ospedaliere, parrocchie e scuole, per garantire una diffusione capillare e raggiungere chiunque possa averne bisogno. Il documento sarà anche disponibile per chi lo richiederà direttamente, rendendolo uno strumento di supporto immediato e universale.
All’incontro saranno presenti il sindaco di Bari, Vito Leccese, e l’assessora al Welfare, Elisanetta Vaccarella. Inoltre, parteciperà Angela Perna, presidente della Commissione consiliare per le Politiche giovanili ed educative, Culture, Turismo e Sport del Comune di Bari, a conferma dell’importanza dell’evento nel panorama delle politiche sociali cittadine.
La diffusione di questo manifesto rappresenta un segnale concreto per promuovere una maggiore consapevolezza sulla violenza di genere e fornire strumenti utili per contrastarla. Grazie al coinvolgimento delle istituzioni e delle associazioni, il progetto punta a creare una rete di supporto per le donne, ribadendo l’importanza di far valere i propri diritti e di non restare in silenzio di fronte alla violenza.