Un episodio singolare ha scosso la scena politica di Bari, dove una lista elettorale è stata esclusa per aver presentato troppe candidate donne. Il caso è avvenuto nel Municipio 4, che include i quartieri di Carbonara, Ceglie e Loseto. La lista in questione, a sostegno dell’avvocato Michele Laforgia nella sua corsa a sindaco, ha visto la presenza di 10 donne su un totale di 12 candidati.
La legge elettorale italiana stabilisce che nessun genere può essere rappresentato per più di due terzi in una lista di candidati. Questo vincolo è stato introdotto per garantire una maggiore parità di genere e prevenire la discriminazione. Tuttavia, nel caso della lista Laforgia, questo principio è stato violato a causa di un’eccessiva presenza femminile. Michele Laforgia ha ammesso l’errore, affermando: “Abbiamo sbagliato per eccesso”.
La situazione ha suscitato diverse reazioni. Tra le più critiche, quella di Fabio Romito, che ha commentato: “Un avvocato che sbaglia ad applicare la legge è il colmo”. Questa dichiarazione riflette il disappunto e l’ironia di vedere un professionista del diritto commettere un errore così significativo proprio in ambito legale.