Il ponte di Ognissanti si conferma, una delle ricorrenze più partecipate in Italia, sia dal punto di vista religioso che culturale. La combinazione tra il giorno di Tutti i Santi (1° novembre) e la Commemorazione dei Defunti (2 novembre) genera tradizionalmente un forte movimento di persone, diretto verso i luoghi d’origine, i cimiteri e le famiglie.
Secondo le stime di Anas, per questo fine settimana si prevedono oltre 25,7 milioni di spostamenti in tutto il Paese, con le principali direttrici stradali — adriatica, tirrenica e jonica — interessate da un notevole incremento del traffico. In Puglia, in particolare, l’arteria più trafficata sarà la strada statale 16 “Adriatica”, che collega i centri principali della regione e rappresenta un asse fondamentale per chi si sposta tra le province in occasione delle visite ai defunti.
Anche la SS7 Appia e la SS100 Bari-Taranto registreranno rallentamenti, soprattutto nelle giornate di sabato e domenica, quando si concentreranno i rientri e gli spostamenti brevi. Si tratta perlopiù di viaggi di breve e media percorrenza, che coinvolgeranno prevalentemente i cittadini diretti verso le località costiere, i piccoli comuni dell’entroterra e i cimiteri locali.
In Puglia, la tradizione di rendere omaggio ai defunti resta ancora molto radicata: famiglie intere si recano nei paesi di origine per curare le tombe, partecipare alle messe e mantenere vivo il legame con i propri cari scomparsi. È una delle poche festività laiche-religiose che continua a mobilitare un’ampia fascia della popolazione, testimoniando un forte senso di appartenenza e memoria collettiva.
Per garantire la sicurezza stradale durante queste giornate ad alta mobilità, Anas ha previsto il blocco del transito dei mezzi pesanti nelle giornate clou: sabato 1° e domenica 2 novembre, dalle 9:00 alle 22:00. Si raccomandano agli automobilisti, di rispettare i limiti di velocità, mantenere le distanze di sicurezza e non distrarsi alla guida, in particolare evitare l’uso del cellulare.