Cresce la preoccupazione per gli episodi di violenza legati al tifo barese, dopo l’aggressione avvenuta nei giorni scorsi fuori dallo stadio San Nicola ai danni di un uomo, pestato davanti al figlio minorenne. L’uomo coinvolto non ha sporto denuncia, ma il caso è al vaglio delle forze dell’ordine, che avrebbero già identificato almeno uno dei responsabili.
Secondo una prima ricostruzione, alla base dell’aggressione ci sarebbe un rancore pregresso, legato a vecchie incomprensioni tra le parti. L’intervento della polizia è scattato anche grazie alla diffusione di video dell’accaduto, circolati sui social e utili agli inquirenti per individuare i responsabili. Nonostante la scelta del tifoso aggredito di non procedere formalmente, l’indagine prosegue d’ufficio, viste le implicazioni pubbliche e l’esposizione del minore al contesto violento.
Ma l’allarme cresce per un secondo episodio emerso in queste ore, oggetto di un nuovo filone d’indagine: si tratterebbe di un’aggressione subita da un’intera famiglia all’interno dello stadio, anche in questo caso davanti a un minore. Anche questo episodio è stato ripreso in video e le immagini sono attualmente al vaglio degli investigatori, che stanno lavorando per risalire all’identità dei responsabili.
Quindi il pestaggio davanti al bambino fatto dagli ultras e’ un falso , il bambino è figlio dell’aggressore e intanto i tifosi del Bari sono sulla bocca di tutti grazie ad alcuni giornalisti , chat di pseudo tifosi e dei creduloni