La Biblioteca Nazionale di Bari ‘Sagarriga Visconti Volpi’ si prepara a svelare i suoi tesori nell’ambito della mostra “Le molteplici anime della Biblioteca nazionale di Bari”, organizzata in occasione delle Giornate europee del patrimonio. Il 28 e 29 settembre, dalle 9 alle 13, i visitatori potranno ammirare documenti e manoscritti rari, tra cui l’opera del 1645 “Il Regno di Napoli distinto in dodeci provincie” e la famosa Tavola Peutingeriana, che mappa le antiche vie dell’Impero romano.
L’esposizione offre un’opportunità rara per immergersi nella ricchezza culturale custodita dalla Biblioteca, il cui patrimonio affonda le radici nella donazione del senatore Girolamo Sagarriga Visconti Volpi nel 1863. Da quel momento, la collezione si è espansa fino a includere circa 500.000 volumi a stampa e oltre 450 manoscritti, rendendola una fonte inestimabile per lo studio della storia pugliese e italiana.
Tra i documenti esposti spiccano opere di grande valore storico, come il manoscritto “Il costume di tutte le nazioni e di tutti i tempi” di Lodovico Menin (1833), che esplora l’evoluzione delle culture del mondo, e il fondo donato dal musicista barese Nicola De Giosa, che include autografi e materiali inediti. Particolare attenzione merita anche la sezione dedicata a Menotti Bianchi, noto come Frate Menotti, le cui caricature e disegni offrono una testimonianza della vita politica e sociale dell’Ottocento.
La mostra rappresenta anche un’occasione per rafforzare il legame tra la Biblioteca e la comunità. Dopo un lungo periodo di chiusura dovuto alla pandemia e a lavori di ristrutturazione, l’Istituto ha finalmente riaperto con orari estesi e un incremento del personale, che ha portato a una crescita significativa dei visitatori.