Una scossa sismica di magnitudo 3.8 è stata registrata nella notte, intorno alle 3:30, nel tratto di mare che si estende tra la costa nord del Gargano e le isole Tremiti, in provincia di Foggia. A rilevarla è stato l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), che ha localizzato l’epicentro a circa 14 km da San Nicandro Garganico, nel nord della Puglia.
Il terremoto ha avuto un ipocentro profondo 6 chilometri, una distanza che colloca la scossa tra gli eventi sismici superficiali, potenzialmente percepibili anche a distanza moderata. Nonostante ciò, non risultano al momento segnalazioni di danni a persone o edifici.
Il sisma è stato distintamente avvertito in diverse località costiere del foggiano e in alcune zone interne del Gargano, ma non ha provocato alcuna emergenza. I vigili del fuoco non hanno ricevuto richieste d’intervento, né si sono registrate interruzioni nei servizi pubblici.
La zona dell’Adriatico meridionale, in particolare il tratto tra il promontorio del Gargano e le isole Tremiti, è considerata un’area a moderata sismicità, interessata sporadicamente da eventi di media intensità. Gli esperti dell’Ingv monitorano costantemente la regione, anche in considerazione della vicinanza con faglie sottomarine attive, che negli anni hanno generato movimenti tellurici di entità variabile.
Negli ultimi mesi, secondo i dati disponibili, non si erano registrati episodi significativi nella stessa area, rendendo la scossa di questa notte un evento isolato. Tuttavia, la Protezione civile mantiene alta l’attenzione, seguendo le valutazioni dei sismologi per escludere possibili sciami sismici o repliche successive.