Un 18enne è stato arrestato in flagranza di reato dalla polizia di Bari per aver cercato di truffare una coppia di anziani nel quartiere Palese. Il suo piano è fallito grazie alla prontezza del marito della vittima, un carabiniere in pensione, che ha riconosciuto il raggiro e ha subito chiamato i soccorsi.
I fatti risalgono alla mattinata di sabato 18 ottobre, quando il ragazzo ha telefonato a una donna di 82 anni, fingendosi suo nipote e raccontandole di trovarsi in questura a causa di problemi con bollette non pagate. Con tono agitato, ha chiesto alla signora di preparare 3.000 euro in contanti e dei gioielli, promettendo che un incaricato sarebbe passato a ritirarli di lì a poco.
La donna, sconvolta dalla chiamata, ha iniziato a radunare il denaro e alcuni monili, arrivando a mettere insieme circa 1.000 euro. Tuttavia, il marito, ex carabiniere, ha intuito che qualcosa non andava e ha immediatamente avvisato il genero e le forze dell’ordine, contattando il 112.
Nel giro di pochi minuti, una pattuglia della Squadra Volante della questura di Bari è arrivata all’abitazione dei coniugi. Gli agenti hanno notato un giovane sospetto nei pressi della casa, che alla vista della polizia si è dato alla fuga. Dopo un inseguimento tra le vie del centro, il ragazzo è stato fermato e perquisito: in tasca aveva un cellulare, ritenuto lo strumento utilizzato per orchestrare il tentativo di truffa.
Il giovane è stato condotto in questura e tratto in arresto con l’accusa di tentata truffa aggravata. Intanto, gli investigatori stanno approfondendo le indagini per verificare se lo stesso soggetto sia coinvolto in altri episodi simili o se faccia parte di una rete criminale dedita a raggiri ai danni di persone anziane.
L’intervento risolutivo è stato possibile grazie al sangue freddo dell’ex militare e alla rapida reazione delle forze dell’ordine. Un episodio che conferma l’importanza della vigilanza e della collaborazione dei cittadini nel contrastare i reati contro le fasce più vulnerabili della popolazione.