Grazie alla nuova tecnica mininvasiva denominata VNotes (Vaginal Natural Orifice Transluminal Endoscopic Surgery), i medici del Policlinico di Bari hanno eseguito con successo i primi interventi ginecologici senza incisioni addominali. Tale approccio, guidato dal professor Ettore Cicinelli, direttore dell’unità di ginecologia e ostetricia, ha coinvolto pazienti con problematiche specifiche, dimostrando la possibilità di ridurre al minimo l’invasività degli interventi ginecologici. La VNotes rappresenta una soluzione innovativa che evita cicatrici visibili e consente una rapida ripresa, ponendosi come alternativa alla laparoscopia tradizionale.
Rispetto alla laparoscopia tradizionale, la tecnica VNotes permette di effettuare interventi senza incisioni visibili poiché utilizza come accesso la cavità vaginale. Come sottolinea il professor Cicinelli, questo approccio elimina la necessità delle incisioni addominali solitamente praticate a livello ombelicale o nella parte inferiore dell’addome, con evidenti benefici estetici per le pazienti. Inoltre, l’assenza di incisioni addominali comporta una degenza post-operatoria ridotta e una ripresa delle attività quotidiane più rapida rispetto alle tecniche tradizionali.
La procedura VNotes si presenta come una valida alternativa per i casi selezionati di chirurgia ginecologica, in particolare per le pazienti con predisposizione genetica al cancro. Il Policlinico di Bari punta a rendere questa tecnologia uno standard per interventi mininvasivi, offrendo un’opzione meno traumatica rispetto alle tecniche tradizionali. Questa innovazione risponde all’esigenza di minimizzare i rischi legati agli interventi chirurgici, preservando il benessere e la qualità di vita delle pazienti.