Questa mattina, una ventina di tassisti baresi, guidati dalla sigla sindacale Cna taxi, si sono riuniti in piazza Libertà per un presidio di protesta. La manifestazione è stata organizzata dopo la recente aggressione subita dal tassista Francesco Rubini. I manifestanti hanno esposto le loro preoccupazioni, sottolineando come lavorare di notte rappresenti un pericolo crescente: “La notte abbiamo paura” è il grido che ha unito i lavoratori.
Le richieste dei tassisti
I tassisti hanno richiesto un incontro urgente con il prefetto di Bari, Antonella Bellomo, per discutere misure volte a garantire maggiore sicurezza. Tra le proposte principali avanzate dalla categoria:
- Installazione di divisori nei veicoli per separare il conducente dai passeggeri, aumentando la protezione contro aggressioni.
- Abolizione dell’obbligo delle cinture di sicurezza in città, per consentire una rapida uscita dal veicolo in caso di pericolo.
- Maggiore presenza delle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore notturne, per contrastare situazioni di rischio.
La testimonianza di Rubini
Francesco Rubini, vittima dell’aggressione che ha scatenato la protesta, ha raccontato l’incubo vissuto: “Quello che è accaduto a me può capitare a chiunque di noi. Serve un intervento rapido per prevenire ulteriori episodi”.