Il prossimo 6 marzo si aprirà il processo davanti ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Bari nei confronti di Giovanni Monno, 31 anni, e Angela De Vincenzo, 30 anni. I due sono accusati di tentata rapina e tentato omicidio ai danni del tassista Francesco Rubini, aggredito la sera dell’8 dicembre 2024.
La gip Anna Perrelli ha accolto la richiesta della pm Silvia Curione, disponendo il giudizio immediato, viste le prove raccolte durante le indagini. Agli imputati sono contestate anche le aggravanti della crudeltà e dell’uso di armi.
La ricostruzione dell’aggressione
Secondo quanto emerso dalle indagini, Monno e De Vincenzo, dopo essere saliti sul taxi guidato da Rubini, avrebbero finto di non avere soldi per la corsa, convincendo il tassista ad accostare. In quel momento, Monno avrebbe estratto un coltello, puntandolo alla gola dell’autista e minacciandolo di morte.
Dalle immagini della dashcam installata sull’auto, si vedrebbe il 31enne colpire il tassista con oltre 20 fendenti al volto, alla schiena e al torace. L’aggressione si sarebbe interrotta solo grazie all’intervento di un passante, attirato dalle urla della vittima, che ha costretto i due malviventi alla fuga.
L’arresto e le condizioni della vittima
Monno e De Vincenzo furono arrestati poche ore dopo l’aggressione. Il tassista, trasportato al Policlinico di Bari, ha riportato oltre 120 punti di sutura e una prognosi di 25 giorni.
Attualmente, i due imputati si trovano in carcere in attesa dell’inizio del processo