Il Tar Puglia ha rigettato la richiesta cautelare presentata dalla ditta Ladisa nel contenzioso riguardante il servizio di mensa scolastica nelle scuole pubbliche di Bari. Il ricorso riguardava il lotto 1, che coinvolge circa 1500 bambini iscritti alle scuole nei Municipi 5, 3 e parte del Primo Municipio. Nonostante questo pronunciamento, l’udienza pubblica è stata fissata per il prossimo 17 dicembre, dove si discuterà in maniera più approfondita della questione.
Nei mesi precedenti, l’appalto per il servizio di refezione era stato assegnato alla RTI Vivenda – Solidarietà e Lavoro, che attualmente gestisce già il lotto 2. La gestione di quest’ultimo lotto, che comprende altre scuole, proseguirà fino al 5 novembre, data in cui il Tar si riunirà nuovamente in Camera di Consiglio. Inizialmente, la Ladisa aveva ottenuto la sospensione di questo appalto, ma il provvedimento è stato successivamente revocato, permettendo alla RTI Vivenda-Solidarietà e Lavoro di proseguire con il servizio.
Nel frattempo, il Comune di Bari, in attesa del giudizio odierno, aveva affidato temporaneamente a Ladisa la gestione del lotto 1 fino al 18 ottobre. Questa decisione era stata presa dopo che la sospensione cautelare richiesta dalla Ladisa era stata accolta 10 giorni prima. Ora, dopo il rigetto della nuova istanza da parte del Tar, è attesa una decisione del Comune per chiarire come verrà gestito il servizio fino all’udienza pubblica, tutelando così i bambini e le famiglie coinvolte.