In occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Bari e delle celebrazioni per il centenario dell’ateneo, il prossimo 15 gennaio, gli studenti dell’associazione Udu Link Bari organizzeranno un sit-in di protesta davanti al teatro Petruzzelli. L’evento, che vedrà la partecipazione della ministra dell’Università Anna Maria Bernini, sarà il momento simbolico scelto dai manifestanti per contestare i tagli al sistema universitario statale e le riforme definite “scellerate” dai promotori della protesta.
Le motivazioni della protesta
Gli studenti denunciano i tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO), principale fonte pubblica di sostegno per le università statali, previsti dall’ultima manovra di bilancio, e la riforma del preruolo, proposta dalla ministra Bernini. Secondo i rappresentanti di Udu Link Bari, le misure aumenterebbero la precarietà del personale universitario e aggraverebbero il già grave problema del sottofinanziamento del sistema accademico.
Sahar Locaputo, coordinatrice di Udu Link Bari, ha sottolineato che queste decisioni avranno conseguenze immediate e profonde su vari aspetti dell’università pubblica: dalla qualità della didattica, alla disponibilità di spazi e servizi, fino al diritto allo studio e all’autonomia della ricerca.
Critiche alla visione neoliberale dell’università
I rappresentanti degli studenti accusano il governo di adottare una visione aziendale dell’università, sempre più orientata alla competizione e alla meritocrazia come giustificazione per la riduzione delle risorse. “Questo modello non ha migliorato la qualità della ricerca e della didattica, ma ha solo accentuato le disuguaglianze territoriali, favorendo pochi grandi atenei a discapito degli altri,” ha dichiarato Adriano Porfido, membro dell’esecutivo Udu Link Bari.
Richieste degli studenti
Gli studenti chiedono:
- Un aumento dei finanziamenti pubblici per garantire un sistema universitario inclusivo e accessibile.
- Una revisione della riforma del preruolo che privilegi stabilità e sicurezza per il personale accademico.
- Misure che riducano le disuguaglianze economiche e territoriali, evitando che solo alcune aree del Paese traggano vantaggio dalle riforme.