Un importante traguardo è stato raggiunto all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (Uniba), dove M., uno studente rifugiato originario del Niger, si è laureato in Computer Sciences, specializzandosi in Ingegneria della Sicurezza. Il suo percorso di studi si è concluso con una tesi su un tema di grande attualità: la Symbiotic AI, che esplora la crescente interazione tra esseri umani e intelligenza artificiale.
M. è il 18esimo studente rifugiato a completare con successo il suo percorso accademico all’Uniba. Questo risultato è reso possibile grazie al progetto Unicore 4.0 – University Corridors for Refugees, avviato nel 2021 dall’Università di Bari in collaborazione con UNHCR. L’iniziativa ha come obiettivo offrire opportunità educative ai rifugiati, permettendo loro di accedere all’istruzione superiore in Italia.
Il neodottore è il terzo laureato in Informatica nell’ultimo trimestre, dopo due colleghi provenienti dall’Eritrea e dall’Afghanistan, che hanno conseguito il titolo di laurea magistrale nello stesso dipartimento.
Nel suo discorso di laurea, M. ha ringraziato tutti coloro che lo hanno supportato durante il suo percorso di studi, sottolineando che è stato un viaggio di apprendimento e crescita.
Oltre alla laurea di M., quest’anno l’Uniba ha riservato tre borse di studio aggiuntive per il progetto Unicore 4.0, destinate a studenti rifugiati provenienti da 13 paesi africani (tra cui Etiopia, Kenya, Niger, Nigeria, Sud Africa) e, per la prima volta, anche dall’India.