Un grave episodio di violenza si è verificato in una scuola di Bitetto, in provincia di Bari, dove uno studente con un disturbo mentale ha aggredito una docente. La professoressa aveva inizialmente chiesto all’alunno di non utilizzare il telefono durante la lezione. Di fronte al rifiuto del ragazzo, l’insegnante ha deciso di sequestrargli il cellulare, scatenando una reazione violenta.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane ha reagito in maniera furiosa, scaraventando un banco contro la docente e colpendola con un pugno al braccio. La professoressa è stata immediatamente soccorsa e trasportata al pronto soccorso, dove le è stata diagnosticata una prognosi di 15 giorni. L’insegnante ha successivamente denunciato l’accaduto ai carabinieri.
Il sindacato Gilda ha espresso preoccupazione per la situazione, sottolineando come gli insegnanti spesso vengano lasciati soli di fronte a situazioni così critiche. “I professori vengono lasciati soli”, ha dichiarato un rappresentante del sindacato, mettendo in luce la necessità di maggior supporto e di misure preventive per evitare simili episodi di violenza nelle scuole.