Il mercato dell’ex Manifattura Tabacchi si prepara ad affrontare un nuovo intervento strutturale che comporterà la sospensione dell’attività commerciale nel settore ittico dal 15 luglio al 12 agosto 2025. Il provvedimento, disposto con ordinanza sindacale, si rende necessario per consentire lavori di messa in sicurezza e rifacimento delle coperture danneggiate dalle recenti avversità climatiche.
Un intervento tecnico complesso, ma necessario, come sottolinea l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, che ha spiegato come le nuove strutture siano progettate per replicare la sagoma originale del tetto e, allo stesso tempo, offrire una maggiore resistenza. Sarà installata una intelaiatura supplementare, per rafforzare la stabilità complessiva e prevenire danni futuri, tenendo conto del contesto logistico e operativo dell’area mercatale.
Il piano operativo prevede la rimozione dei vecchi pannelli e il montaggio di nuove coperture, tra via Crisanzio e via Ravanas, insieme alla realizzazione di scossaline su misura per sigillare i punti di giunzione ed evitare infiltrazioni d’acqua. I lavori sono finanziati nell’ambito dell’accordo quadro per la manutenzione edilizia dei mercati comunali e comprendono anche la posa dei pannelli per le quattro pagode della struttura.
Secondo quanto dichiarato dall’assessore allo Sviluppo economico, Pietro Petruzzelli, l’intervento si è reso urgente a causa del deterioramento delle coperture e dei ripetuti furti delle lastre in metallo e rame. I danni si sono aggravati durante la primavera, a seguito di forti raffiche di vento che hanno compromesso ulteriormente la stabilità del tetto. “Queste lavorazioni – ha precisato – sono essenziali per tutelare la sicurezza di lavoratori e clienti, in attesa di un più ampio progetto di riqualificazione del mercato”.
Non sono mancate, però, le critiche da parte degli operatori del settore e di alcuni esponenti politici locali. Il consigliere del Municipio I, Luca Bratta (Puglia Popolare), ha lamentato la totale assenza di soluzioni alternative per i commercianti. “Gli operatori sono stati lasciati senza alcuna tutela – ha denunciato – e la mia proposta di utilizzare container temporanei nel giardino del mercato è stata bocciata senza una motivazione plausibile”.
Bratta ha sottolineato come la mancata approvazione di un’alternativa concreta rappresenti una scelta politica grave, che compromette la sopravvivenza economica di decine di famiglie. “Non si può chiedere a chi lavora di fermarsi un mese senza garantire un minimo di reddito o un piano di continuità – ha concluso – questa non è gestione, è abbandono”.
Il cantiere sarà operativo fino al completamento delle lavorazioni, anche oltre il 12 agosto, se necessario. La ripresa delle attività nel comparto ittico sarà dunque subordinata alla conclusione dei lavori e alla completa messa in sicurezza delle strutture.