Un nuovo colpo scuote il Bari, già in difficoltà in questo inizio di stagione: Giuseppe Sibilli, attaccante biancorosso, è stato squalificato per otto mesi dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), con in aggiunta una multa di 20mila euro. La sanzione è stata emessa in seguito a un procedimento disciplinare legato a scommesse effettuate dal calciatore su gare ufficiali organizzate da Figc, Uefa e Fifa, in un arco temporale compreso tra le stagioni 2022/2023 e 2024/2025.
La decisione è stata formalizzata nel comunicato ufficiale n.158/AA del 2 ottobre 2025, pubblicato dalla Figc. Il provvedimento prende origine da una richiesta avanzata dallo stesso Sibilli, accolta dalla Procura Federale, che ha dato il proprio assenso alla proposta di patteggiamento.
Il patteggiamento ha consentito al calciatore di vedere dimezzato il suo periodo di squalifica: gli altri otto mesi della sospensione saranno sostituiti da misure alternative, come previsto dall’articolo 126 del Codice di Giustizia Sportiva. In particolare, Sibilli dovrà seguire un percorso terapeutico specifico contro la ludopatia, della durata minima di otto mesi, e partecipare ad almeno 16 incontri pubblici. Queste attività si svolgeranno in contesti educativi e riabilitativi, come settori giovanili, associazioni dilettantistiche o centri di recupero specializzati.
Nel caso in cui il giocatore non rispettasse i termini previsti – né il pagamento dell’ammenda né l’adesione alle prescrizioni alternative – il procedimento disciplinare potrebbe essere riaperto, aggravando ulteriormente la sua posizione.
Il momento per il Bari non è dei migliori: la squadra di Fabio Caserta è ferma a 3 punti dopo 6 giornate di campionato, ancora senza vittorie. L’assenza prolungata di un elemento offensivo come Sibilli potrebbe rappresentare un ulteriore ostacolo in una stagione già partita in salita per i pugliesi.