La Regione Puglia rilancia il proprio impegno per una società più equa e attiva, annunciando un importante investimento di 22 milioni di euro per la realizzazione e la riqualificazione di impianti sportivi pubblici comunali. L’iniziativa è stata ufficializzata con la pubblicazione del nuovo avviso pubblico sul Bollettino Ufficiale della Regione in data di ieri, 20 ottobre 2025.
Finanziato nell’ambito del Programma Regionale Puglia 2021–2027 (FESR-FSE+), il bando si inserisce nella Priorità 8 “Welfare e Salute”, Azione 8.2.1, mirata a favorire interventi per lo sport come strumento di inclusione sociale, benessere e salute.
A partire dalle ore 9.00 di giovedì 23 ottobre 2025 e fino alle ore 17.00 di lunedì 1° dicembre 2025, i Comuni pugliesi potranno presentare proposte progettuali per accedere ai fondi, che saranno assegnati tramite procedura a graduatoria.
Ogni proposta potrà beneficiare di un contributo massimo di 400.000 euro, a fronte di un costo minimo complessivo dell’intervento pari a 250.000 euro. È prevista la possibilità di integrare il finanziamento pubblico con risorse proprie del Comune proponente.
La candidatura delle istanze dovrà avvenire esclusivamente online, attraverso il portale regionale dedicato ai bandi (sistema.regione.puglia.it/catalogo-bandi), compilando l’apposita documentazione prevista dall’Avviso.
Gli interventi finanziabili potranno riguardare sia la nuova costruzione che la riqualificazione di impianti sportivi comunali, con particolare attenzione a:
- spazi di aggregazione sociale,
- aree verdi e pedonali,
- attrezzature sportive, fisse o mobili,
- dotazioni destinate a persone con disabilità.
L’obiettivo della misura è chiaro: rafforzare l’accessibilità e la qualità dell’offerta sportiva pubblica, rendendola uno strumento efficace di coesione territoriale, crescita sostenibile e partecipazione sociale.
Con questa iniziativa, la Regione Puglia conferma una linea strategica che punta a conciliare sport e welfare, valorizzando gli impianti sportivi come presidi di salute, inclusione e cittadinanza attiva. Il programma si muove in coerenza con gli obiettivi europei e regionali per il settennio 2021–2027, consolidando il ruolo delle infrastrutture sportive nei processi di sviluppo sociale e territoriale.