Il Comune di Conversano passa sotto la gestione commissariale dopo la caduta della Giunta guidata da Giuseppe Lovascio. Il prefetto di Bari ha disposto la sospensione ufficiale del Consiglio comunale, attivando le procedure previste dal Testo Unico degli Enti Locali. A gestire provvisoriamente l’Ente sarà Angelo Caccavone, viceprefetto in servizio alla prefettura di Matera, nominato Commissario con pieni poteri amministrativi.
La decisione è arrivata in seguito all’approvazione della mozione di sfiducia contro il sindaco, che ha ricevuto 11 voti favorevoli e 6 contrari durante una seduta consiliare particolarmente significativa, tenutasi la scorsa settimana. Con questo atto politico si è di fatto conclusa l’esperienza amministrativa dell’ex primo cittadino, in carica negli ultimi anni.
Il provvedimento del prefetto rappresenta una risposta automatica e prevista dalla normativa nazionale nei casi di sfiducia formale da parte della maggioranza del Consiglio comunale. L’amministrazione Lovascio ha perso l’appoggio politico necessario per continuare a governare, a causa della rottura della coalizione di maggioranza.
Lovascio, attraverso una nota pubblicata sui suoi canali social, ha espresso rispetto per l’esito della votazione, pur non condividendolo. Ha colto l’occasione per ringraziare i dipendenti comunali, i componenti della Giunta e i consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, sottolineando il valore del lavoro collettivo svolto per la crescita della città.
Nel suo intervento, Lovascio ha evidenziato come la mozione non abbia colpito solo la sua figura, ma l’intera struttura amministrativa. Ha poi rivolto un messaggio al nuovo Commissario, augurandogli di portare avanti i procedimenti già avviati e ribadendo la sua convinzione di aver sempre operato con dedizione e amore per Conversano.
L’arrivo del Commissario prefettizio segna dunque una nuova fase per l’amministrazione comunale di Conversano, che resterà sotto gestione straordinaria fino alla prossima tornata elettorale.