Dopo la sperimentazione in Emilia-Romagna, Trenitalia ha deciso di estendere l’uso delle bodycam per il personale di bordo dei treni regionali anche in altre regioni, tra cui Puglia, Liguria, Toscana, Piemonte e Lombardia.
Un deterrente contro le aggressioni
L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con FS Security, mira a garantire maggiore sicurezza a bordo dei convogli, riducendo il rischio di aggressioni ai danni di capitreno e personale ferroviario. Le bodycam registreranno eventuali episodi di violenza, fungendo sia da deterrente che da strumento di raccolta prove.
Il commento del ministro Salvini
Ad annunciare il progetto è stato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha sottolineato i benefici della misura:
“Dopo la prima sperimentazione in Emilia-Romagna, l’utilizzo delle bodycam a bordo dei treni e nelle stazioni inizierà anche in Liguria, Toscana, Piemonte e Puglia. L’obiettivo è tutelare i lavoratori, ridurre le aggressioni e garantire un trasporto più sicuro. I dati mostrano un calo dell’11% delle denunce nel 2024, ma la sicurezza resta una priorità assoluta”.