Un invito chiaro ai baresi: denunciare senza esitazioni. È questo il messaggio lanciato dal questore di Bari, Massimo Gambino, a margine delle celebrazioni per San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato. L’occasione è stata utile per fare il punto sulla sicurezza cittadina, dopo le tensioni registrate nelle ultime settimane nel cuore del Murattiano, tra risse e rapine.
“Io non uso il termine baby-gang – ha chiarito Gambino –. Le situazioni che stiamo monitorando sono differenti e vengono contrastate anche con il supporto della magistratura”. L’attenzione resta alta soprattutto nelle zone più frequentate del centro, dove i controlli delle forze dell’ordine sono stati intensificati.
Il questore ha sottolineato anche il contributo arrivato dai cittadini in alcuni recenti episodi criminosi, dove la collaborazione ha consentito di sventare rapine e situazioni di pericolo. “Quando si parla di fare squadra, ci si riferisce proprio a questo – ha spiegato –. Esiste la squadra dello Stato e quella dei cittadini: il fatto che la popolazione collabori è il segno che c’è fiducia nelle istituzioni”.
Gambino ha ribadito come la sicurezza non possa dipendere esclusivamente dalla presenza della Polizia: “C’è bisogno dell’impegno massimo da parte di tutti. Se c’è da denunciare, denunciate. Solo così si può garantire un’azione incisiva e tutelare la comunità”.