Il semestre filtro per l’accesso alla facoltà di Medicina a Bari ha segnato un altro anno di difficoltà per i candidati. Dopo il primo appello del 20 novembre, i numeri ufficiali sono impietosi e mostrano una forte selezione nelle tre prove, con una percentuale di successi ben al di sotto delle aspettative.
I numeri delle prove
In totale, sono stati 2.124 i candidati che hanno affrontato le tre prove previste: chimica, fisica e biologia. I numeri del superamento delle singole materie parlano chiaro:
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Chimica: Solo 484 candidati hanno superato la prova, pari al 23%.
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Biologia: La percentuale migliora, con 600 promozioni pari al 28%.
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Fisica: La vera bestia nera del test, con appena 218 superamenti, corrispondenti a meno del 10% dei partecipanti.
Il 90% escluso
Questi numeri segnano la difficoltà estrema del percorso. La quasi totalità degli iscritti dovrà ripresentarsi alla seconda sessione, fissata per il prossimo 10 dicembre. Considerando i dati, circa il 90% dei candidati non è riuscito a superare la prova e dovrà riprovarci, sperando di migliorare il punteggio.
Il punteggio e la graduatoria
Superare le prove non è sufficiente: per entrare nella sede preferita, i candidati devono anche ottenere un buon punteggio. Chi ha raggiunto una votazione pari o superiore a 18 avrà tempo fino a domani per decidere se mantenere il risultato ottenuto o rinunciare e tentare una migliore performance nella seconda sessione. La graduatoria finale dipenderà infatti non solo dal superamento delle prove, ma anche dal punteggio complessivo ottenuto.
Un percorso ancora lungo
La strada per entrare in Medicina a Bari resta quindi ardua. Nonostante i tentativi di selezione, il cammino per diventare medici è sempre più competitivo. Gli aspiranti professionisti della salute dovranno affrontare un nuovo appuntamento il 10 dicembre, con la speranza di migliorare i risultati ottenuti e rientrare tra i posti disponibili.