È avvenuto questa mattina l’arrivo nel porto di Bari della nave Ong Solidaire, con a bordo 193 migranti, soccorsi nei giorni scorsi nelle acque internazionali al largo della Tunisia. L’operazione, parte di un più ampio sistema di sorveglianza e salvataggio in mare, ha visto l’intervento delle autorità italiane nell’accoglienza dei naufraghi, tra i quali figurano 39 minori non accompagnati.
Lo sbarco è stato organizzato in una zona del porto individuata in anticipo, dove si sono attivate le procedure sanitarie e di identificazione. In linea con i protocolli vigenti, gli operatori sanitari dell’Asl, affiancati dal personale del 118 e dalla Croce Rossa Italiana, hanno avviato gli screening di salute già a bordo, con il supporto dell’Ufficio di Sanità Marittima. Le verifiche sono proseguite anche a terra, per garantire un controllo completo sullo stato di salute dei migranti.
Le persone arrivate provengono principalmente da Paesi dell’Africa nordorientale e dell’Asia meridionale, aree interessate da conflitti, instabilità politica e gravi crisi umanitarie. Il dispositivo messo in campo ha visto il coinvolgimento della Prefettura di Bari, della Capitaneria di Porto, dell’Autorità portuale, delle Forze dell’Ordine e delle associazioni di volontariato attive nel supporto ai migranti.
Una volta concluse le fasi di identificazione, i migranti verranno trasferiti in strutture di accoglienza predisposte dal Ministero dell’Interno, secondo un piano già tracciato per la gestione della loro permanenza sul territorio nazionale. Le autorità hanno ribadito l’impegno a garantire la piena tutela e l’assistenza ai soggetti sbarcati, monitorando costantemente l’evolversi della situazione.
L’intervento odierno si inserisce in un contesto più ampio di attività di salvataggio svolte nel Mediterraneo centrale, dove il traffico migratorio continua a rappresentare una sfida umanitaria e logistica per i Paesi europei. Le operazioni coordinate a Bari mostrano ancora una volta l’importanza di una risposta interistituzionale e organizzata nell’affrontare gli arrivi via mare.
Faranno tendopoli a piazza Umberto
Ci mancavano