Il Rapporto Agenas Pne – Piano Nazionale Esiti 2025, recentemente presentato a Roma, offre un’analisi dettagliata del sistema sanitario barese, evidenziando numerosi successi in diverse specialità. La ricerca, che analizza il livello di qualità e di performance degli ospedali italiani, ha confermato alcuni dei migliori risultati raggiunti dalle strutture sanitarie di Bari e provincia, con punte di eccellenza in ortopedia, trattamento dell’ictus, oncologia e ostetricia.
L’eccellenza in ortopedia: Monopoli al top
Un dei risultati più rilevanti riguarda l’ospedale di Monopoli, che si distingue per il trattamento delle fratture del collo del femore. Con un tasso del 98,39% di interventi eseguiti entro 48 ore dall’accesso in ospedale, Monopoli si posiziona al terzo posto a livello nazionale. L’ospedale San Giacomo di Monopoli risulta essere anche il primo in Puglia, con 252 interventi effettuati. Tra le strutture di eccellenza figurano anche il San Paolo, il Di Venere e il Perinei-Altamura, che si collocano rispettivamente al 15° e 20° posto in Italia e al 4° e 7° in Puglia. L’ospedale San Paolo, in particolare, ha ricevuto una valutazione “molto alta” per gli indicatori dell’area osteomuscolare.
Ictus ischemico: risultati promettenti in Puglia
L’analisi della mortalità per ictus ischemico rivela performance superiori alla media nazionale. La Neurologia dell’ospedale Perinei, in particolare, ha ottenuto un tasso di mortalità del 5,91%, ben al di sotto della media nazionale di 9,16%. Questo risultato ha permesso all’ospedale della Murgia di posizionarsi al primo posto in Puglia. Anche il Di Venere e l’ospedale di Monopoli ottengono buone performance in questa area, rispettivamente al secondo e quarto posto nella regione. Il Di Venere si distingue anche per il numero di ricoveri con trombolisi, piazzandosi al terzo posto regionale.
Tumori maligni della mammella: il San Paolo in prima linea
Il trattamento dei tumori maligni ha visto un significativo incremento nelle performance degli ospedali pugliesi. Il San Paolo si conferma leader in Puglia per il numero di interventi sul tumore maligno primario della mammella, con 552 interventi nel 2024. Questo volume di attività ha consentito alla struttura di piazzarsi al 21° posto a livello nazionale. In un solo anno, il numero di interventi è aumentato del 120%, passando da 329 a 906, un dato che sottolinea il crescente impegno e la qualità del trattamento oncologico nella regione.
Ostetricia e nascite: il Di Venere si distingue
Il report Agenas evidenzia anche i risultati dell’ospedale Di Venere in ambito ostetrico. Con un tasso di tagli cesari primari pari al 15,6%, l’ospedale si colloca al primo posto in Puglia e al 20° a livello nazionale. Questo dato è particolarmente significativo, in quanto il valore medio in Italia è del 22%. Nel 2024, inoltre, l’Unità di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Carbonara ha registrato ben 2.096 parti, consolidando la posizione del Di Venere come uno dei centri nascita più attivi della regione.