San Nicola, possibile piano di rilancio per lo stadio di Bari

Un’istanza preliminare arrivata al Comune apre alla possibilità di un intervento di rigenerazione e ammodernamento del San Nicola e del Della Vittoria.

Potrebbe aprirsi una nuova fase per due degli impianti sportivi più importanti di Bari. Sul futuro dello stadio San Nicola e dello stadio Della Vittoria si registra infatti un’iniziativa che potrebbe portare alla valutazione di un articolato progetto di rigenerazione, ammodernamento e sviluppo delle due strutture.

La comunicazione è arrivata al gabinetto del sindaco attraverso una pec trasmessa lo scorso 31 luglio. Al Comune è stata presentata una manifestazione di interesse accompagnata da un’istanza preliminare da parte di un soggetto proponente, con la richiesta di avviare le attività istruttorie previste dalla normativa vigente per gli interventi di riqualificazione e modernizzazione degli impianti sportivi.

Tra le prime esigenze espresse dall’operatore economico figura anche la possibilità di consultare atti, documenti, dati e informazioni relativi alle strutture, che sono di proprietà comunale. Proprio per consentire l’accesso alle informazioni richieste, Palazzo di Città ha disposto la pubblicazione della documentazione nella sezione “Amministrazione trasparente”, rendendo così disponibili i materiali anche agli altri potenziali soggetti interessati.

L’operazione, almeno per il momento, resta legata a una fase preliminare. Non è infatti ancora emerso pubblicamente il nome dell’eventuale investitore né sono stati definiti i contenuti di un intervento strutturale. La comunicazione ricevuta dall’amministrazione, tuttavia, introduce un elemento nuovo nel lungo dibattito sul futuro del San Nicola.

Lo stadio San Nicola rappresenta una delle opere architettoniche più riconoscibili della città. Progettato da Renzo Piano, l’impianto è stato inaugurato nel 1990 in occasione dei Mondiali disputati in Italia. Nel corso degli anni sono state avanzate diverse ipotesi per intervenire sulla struttura, con studi e proposte finalizzati a migliorarne funzionalità, servizi e sostenibilità economica.

Finora, però, nessuna di queste prospettive ha portato alla realizzazione di una trasformazione strutturale sostenuta da un investimento privato. La nuova manifestazione di interesse riporta quindi al centro dell’attenzione la possibilità che un operatore economico possa valutare concretamente un progetto sui principali impianti sportivi cittadini.

A rendere particolarmente rilevante il tema della riqualificazione è anche la candidatura del San Nicola in vista degli Europei 2032, competizione che sarà organizzata congiuntamente da Italia e Turchia.

Per adeguare la struttura agli standard richiesti a livello internazionale sarebbero necessari interventi significativi. Le stime riportate nel documento indicano un investimento nell’ordine dei cento milioni di euro per portare il San Nicola ai livelli richiesti dalla competizione continentale.

Una cifra particolarmente rilevante per le finanze comunali, soprattutto in assenza di eventuali risorse aggiuntive provenienti dal Governo o da altri canali di finanziamento. Da qui l’importanza che potrebbe assumere l’eventuale presenza di un soggetto privato disposto a sostenere economicamente un programma di interventi.

Dopo decenni di discussioni sul futuro del San Nicola, la nuova manifestazione di interesse introduce così un elemento concreto nel dibattito. Saranno i prossimi passaggi amministrativi a chiarire se dietro l’istanza preliminare ci sia effettivamente un progetto destinato a trasformare uno degli impianti simbolo di Bari.

Redazione

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