Sammichele di Bari si distingue tra i comuni italiani che hanno raggiunto standard elevati nella raccolta differenziata, ottenendo un posto di rilievo nel report 2025 di Comuni Ricicloni, l’annuale classifica stilata da Legambiente. Durante l’Ecoforum nazionale sull’economia circolare, organizzato con Kyoto Club e La Nuova Ecologia, l’amministrazione locale ha ricevuto un importante riconoscimento, frutto della collaborazione tra cittadini e istituzioni.
A livello nazionale, però, il quadro generale evidenzia una flessione nel numero di comuni “rifiuti free”. Attualmente, sono solo 663 su 7896, in calo del 5% rispetto all’anno precedente, quando se ne contavano 698. Questi centri sono definiti “rifiuti free” se riescono a mantenere la produzione annua di rifiuto indifferenziato sotto i 75 chilogrammi per abitante.
Tra i vincitori assoluti del 2025, Nuoro fa il suo ingresso nella classifica dei capoluoghi più virtuosi, affiancandosi a nomi storici come Treviso, Trento e Pordenone. Nella categoria dei comuni sotto i 5.000 abitanti spiccano realtà come Leporano (Ta), Liscia (Ch), Lattarico (Cs) e Castel di Lucio (Me). Menzione anche per i comuni tra 5.000 e 15.000 abitanti, tra cui figurano San Vito Chietino (Ch), Sacrofano (Rm) e Casali del Manco (Cs), mentre tra i centri più grandi (oltre 15.000 abitanti), si sono distinti Ottaviano (Na), Genzano di Roma (Rm) e Vedelago (Tv).
Le differenze territoriali restano marcate: il Nord Italia si conferma il più virtuoso con 424 comuni rifiuti free, seppur in leggero calo rispetto al 2024 (434). Il Sud segue con 209 comuni, in discesa rispetto ai 231 dell’anno precedente, mentre il Centro continua a mostrare una scarsa partecipazione, con appena 30 comuni virtuosi.
Il Veneto mantiene la leadership regionale con 161 comuni rifiuti free, pari al 28,8% del totale regionale. A seguire, Lombardia con 107 comuni (7,1%) e Campania con 84 (15,3%), quest’ultima prima tra le regioni meridionali.
Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia, ha sottolineato l’importanza del contributo delle comunità locali, elogiando Sammichele e Leporano per il loro percorso ambientale. Ha annunciato anche che, durante il prossimo Ecoforum Puglia, questi comuni saranno invitati a raccontare sia le difficoltà affrontate sia i successi ottenuti grazie a una cittadinanza sempre più attiva e consapevole.
Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente, ha ribadito la necessità di coinvolgere maggiormente i grandi centri urbani, ancora poco presenti tra le eccellenze. Ha inoltre evidenziato il ruolo strategico delle filiere del riciclo, in particolare per tessili e RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), che rappresentano un punto chiave per la sostenibilità e la competitività del sistema economico nazionale.
Promuovere una gestione efficiente dei rifiuti significa puntare su un’economia circolare capace di coniugare sviluppo, ambiente e lavoro, e l’esempio di Sammichele dimostra che anche i piccoli centri possono guidare questa trasformazione.