Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha recentemente affrontato una questione centrale per l’identità della città: la produzione artigianale delle orecchiette a Bari vecchia. L’attenzione è cresciuta dopo la protesta delle “signore delle orecchiette”, artigiane simbolo di una tradizione secolare, che rivendicano il diritto di proseguire nella loro attività storica.
L’amministrazione comunale, tuttavia, sottolinea la necessità di rispettare le regole e garantire la sicurezza dei consumatori. Il sindaco Leccese ha dichiarato che il Comune è pronto ad affiancare le artigiane in un percorso che unisca tradizione e legalità. “Le artigiane di Bari vecchia – ha spiegato – hanno una grande responsabilità nel plasmare il loro futuro. Potranno contare sul nostro sostegno per mantenere vive tradizione e attrattiva turistica, sempre nel rispetto delle normative”.
La salvaguardia della “strada delle orecchiette” è un tema prioritario per l’amministrazione. Questo luogo iconico rappresenta un richiamo turistico unico, grazie alla sua autenticità e alla manualità tramandata di generazione in generazione. “Questa tradizione – ha affermato il sindaco – risale ai nonni dei nostri nonni e ha bisogno di essere preservata, senza compromettere la tutela degli acquirenti”.
Il percorso virtuoso auspicato dall’amministrazione passa attraverso il dialogo e la collaborazione. L’assessore Petruzzelli è incaricato di esplorare soluzioni praticabili che permettano alle artigiane di continuare il loro lavoro, integrando legalità e valorizzazione culturale. Secondo il sindaco, questa è “l’unica strada possibile” per coniugare il valore storico delle orecchiette con il rispetto delle regole, garantendo al contempo sicurezza e trasparenza.