La stagione estiva 2026 segnerà un nuovo passo nella crescita del traffico aereo in Puglia. Ryanair ha annunciato un ampliamento significativo delle rotte operate dall’aeroporto di Bari, consolidando il ruolo dello scalo come punto strategico per i collegamenti nazionali e internazionali.
Tra le novità più rilevanti figurano tre nuove destinazioni: Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala, che andranno ad arricchire una rete già molto ampia. Con questi nuovi collegamenti, il totale delle rotte operate dalla compagnia irlandese dal capoluogo pugliese raggiungerà quota 59, rafforzando ulteriormente la connettività del territorio.
L’espansione del network si inserisce in un progetto più ampio che coinvolge l’intero sistema aeroportuale regionale. Il piano operativo estivo della compagnia è sostenuto da cinque aeromobili basati in Puglia, tre dei quali a Bari e due a Brindisi. Questo dispositivo rappresenta un investimento complessivo stimato in circa 500 milioni di dollari, con ricadute rilevanti anche sul piano occupazionale: oltre 5.400 posti di lavoro nella regione risultano collegati direttamente o indirettamente alle attività della compagnia.
Il network di Ryanair dallo scalo barese continuerà a garantire collegamenti con numerose città europee e italiane. Tra le destinazioni figurano, tra le altre, Atene, Berlino, Budapest, Dublino, Londra Stansted, Madrid, Malta e Parigi Beauvais, oltre a importanti mete nazionali come Cagliari, Catania, Palermo, Torino e Venezia. Non mancano inoltre località turistiche molto richieste come Ibiza, Santorini, Rodi, Zante e Skiathos, che contribuiscono ad attrarre un flusso crescente di viaggiatori.
Secondo Ryanair, il potenziamento delle rotte rappresenta una dimostrazione concreta dell’interesse della compagnia per lo sviluppo della regione. Il programma Summer 2026 prevede complessivamente 82 rotte dagli aeroporti pugliesi, includendo sia Bari sia Brindisi. Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy di Ryanair, ha sottolineato come l’espansione delle rotte confermi la volontà della compagnia di sostenere la crescita del turismo e della mobilità nel territorio.
Nel corso della presentazione del piano operativo, Francioni ha inoltre evidenziato l’importanza delle politiche fiscali nel settore del trasporto aereo. Secondo la compagnia, l’abolizione dell’addizionale municipale negli aeroporti italiani potrebbe favorire ulteriori investimenti e l’apertura di nuove rotte. Ryanair ha indicato che una simile misura potrebbe tradursi in un investimento di circa 4 miliardi di dollari in Italia, con l’introduzione di 40 nuovi aeromobili, fino a 20 milioni di passeggeri aggiuntivi ogni anno, circa 15.000 nuovi posti di lavoro e oltre 250 nuove rotte.
Anche il sistema aeroportuale pugliese guarda con favore all’espansione del network. Il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, ha evidenziato come l’introduzione di nuove destinazioni rappresenti un segnale di fiducia nei confronti del territorio e delle infrastrutture regionali. L’obiettivo, secondo Vasile, è continuare a rafforzare l’accessibilità della regione e sostenere il settore turistico, soprattutto in una fase considerata delicata per il trasporto aereo internazionale.
La collaborazione tra Ryanair e Aeroporti di Puglia dura ormai da oltre vent’anni, periodo durante il quale il traffico passeggeri ha registrato una crescita costante. Il rafforzamento dei collegamenti internazionali viene considerato uno degli strumenti principali per sostenere l’economia regionale, favorendo turismo, occupazione e sviluppo dei servizi.
Guardando al futuro, la strategia regionale punta a consolidare la posizione della Puglia tra le principali destinazioni turistiche italiane. Il potenziamento delle rotte aeree rappresenta un tassello fondamentale di questo percorso, contribuendo a migliorare l’accessibilità del territorio e a rendere gli aeroporti pugliesi sempre più competitivi nel panorama europeo.