Proseguono con ritmo serrato i lavori lungo via Argiro, dove si stanno sviluppando gli interventi di riqualificazione previsti dal progetto finanziato dal PNRR. In questa fase, l’attenzione si concentra sul primo isolato della strada, dove da oggi partiranno le operazioni a cura di Enel per l’installazione delle nuove tubazioni. I lavori si estenderanno dalla cabina interrata situata a metà isolato fino a raggiungere corso Vittorio Emanuele e via Piccinni.
Parallelamente, l’impresa aggiudicataria dell’intero cantiere procederà con le attività previste sul secondo isolato, in modo da non interrompere il cronoprogramma complessivo. Una volta completati gli interventi Enel, le aree del primo isolato verranno riconsegnate e le opere di riqualificazione proseguiranno regolarmente.
Nel frattempo, sul terzo isolato è già stata allestita un’area di deposito per materiali e attrezzature, funzionale al supporto logistico del cantiere. I lavori, avviati lo scorso 15 settembre, hanno finora interessato i primi due isolati a partire da corso Vittorio Emanuele, con diverse fasi già portate a termine. Tra queste, la rimozione del basolato esistente, la verifica dei sottoservizi, l’impostazione delle quote per la nuova pavimentazione e la creazione del sottofondo nella zona centrale.
Un aspetto tecnico rilevante ha riguardato l’adeguamento della pavimentazione dei percorsi pedonali laterali. È stato necessario ridurre lo spessore del materiale previsto, una modifica approvata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari. In attesa dell’autorizzazione, il cantiere si è comunque concentrato sull’area centrale dell’isolato, consentendo la continuità operativa senza interruzioni.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla gestione delle acque meteoriche: è stata completata la fornitura delle zanelle, elementi fondamentali per canalizzare efficacemente l’acqua piovana. L’obiettivo è garantire una riqualificazione non solo estetica, ma anche funzionale e duratura.
Dal punto di vista archeologico, i primi due isolati rappresentano la parte più delicata del progetto. Durante gli scavi, infatti, sono state rinvenute antiche basole laviche, che richiedono interventi di recupero e valorizzazione secondo quanto già annunciato durante gli incontri pubblici di presentazione del progetto.
Il piano complessivo di riqualificazione coinvolge, oltre a via Argiro, anche via Putignani e via Calefati, per un investimento totale di 4.537.388,19 euro, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nell’ambito della Missione 5 – Inclusione e coesione, dedicata alle infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore. Il termine dei lavori è fissato per maggio 2026, in linea con le tempistiche indicate nel piano esecutivo.