Mentre si avvicina la fine dell’anno, proseguono gli interventi per la riqualificazione di via Manzoni, nel cuore della città, finanziati con circa 6,8 milioni di euro provenienti dal PNRR. Il progetto, che interessa l’intera estensione della via e le sue intersezioni, ha l’obiettivo di trasformare l’asse viario in un boulevard pedonale alberato, con marciapiedi allargati, spazi pubblici più fruibili e nuovi impianti tecnologici.
La conclusione dei cantieri è al momento prevista per giugno 2026, ma diverse fasi del progetto sono già in stato avanzato. Attualmente si sta intervenendo sul secondo isolato, dove è in corso la posa delle basole in pietra lavica, mentre nel primo tratto di strada, compreso tra corso Italia e via Rossani, questi lavori sono ormai completati.
Nel primo isolato, infatti, le operazioni di pavimentazione sono pressoché terminate, e subito dopo le festività saranno avviati i lavori sull’intersezione stradale e sui marciapiedi, con l’obiettivo di uniformare le quote e garantire la piena accessibilità pedonale. Dopo il completamento della posa delle basole, le aree risulteranno completamente percorribili a piedi.
Nel frattempo, sul tratto tra via Rossani e via Crisanzio, sono stati conclusi gli interventi sui sottoservizi. Attualmente si sta procedendo alla pavimentazione, e anche questo isolato sarà presto accessibile ai pedoni. È attesa per domani, inoltre, la conclusione dei lavori di Retegas sul terzo isolato, compreso tra via Crisanzio e via Garruba.
Dopo le festività natalizie, l’impresa incaricata proseguirà con il rifacimento dei marciapiedi laterali, portandoli alla stessa quota della nuova pavimentazione, per garantire un unico livello pedonale lungo tutta la via. Durante i lavori sarà comunque assicurato l’accesso alle abitazioni private, agli esercizi commerciali e agli edifici scolastici.
Il progetto prevede anche una serie di interventi per la valorizzazione ambientale e urbana: dove possibile saranno recuperate le basole storiche, e lungo quasi tutti gli isolati verranno piantati due filari di alberi, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria e a offrire ombra nei mesi più caldi. Tra le dotazioni previste ci sono anche un impianto di irrigazione di soccorso, un sistema di videosorveglianza e un impianto di diffusione sonora, oltre al potenziamento dell’illuminazione pubblica, per rendere l’area più sicura e vivibile, anche nelle ore serali.