Hanno ripreso lunedì 15 settembre gli interventi di riqualificazione programmati da Anas lungo la Strada Statale 16 ‘Adriatica’, con coinvolgimento diretto anche della provincia di Bari. I tratti interessati attraversano i Comuni di Mola di Bari, Polignano a Mare e Monopoli, in un ampio progetto di ammodernamento infrastrutturale che riguarda anche altre arterie strategiche della viabilità pugliese.
Durante il periodo estivo, i lavori erano stati temporaneamente sospesi per minimizzare l’impatto sulla circolazione turistica, ma sono ora tornati operativi con interventi che interessano anche la Statale 379 ‘Egnazia e delle Terme di Torre Canne’ e la Statale 613 ‘Brindisi-Lecce’, estendendosi tra le province di Bari, Brindisi e Lecce.
Le attività di riqualificazione sono suddivise in cinque lotti funzionali, con un’estensione complessiva di circa 144 chilometri. I tratti coinvolti includono:
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la Statale 16 ‘Adriatica’, dal km 805,200 al km 859,900 (Bari, Mola, Polignano, Monopoli e Fasano);
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la Statale 379, dal km 0 al km 51,020;
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la Statale 16 var ‘Adriatica’, dal km 912,920 al km 917,450 (Comune di Brindisi);
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la Statale 613 ‘Brindisi – Lecce’, dal km 0 al km 34,099.
Gli interventi previsti mirano a migliorare l’efficienza e la sicurezza della viabilità, potenziando infrastrutture fondamentali per il traffico regionale. Tra le operazioni più rilevanti:
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regolarizzazione delle carreggiate nei tratti dove lo spazio laterale lo consente;
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sostituzione delle barriere di sicurezza, sia spartitraffico che laterali, con dispositivi in linea con le normative più recenti;
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rifacimento della pavimentazione nelle aree ammalorate;
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rinnovo e potenziamento della segnaletica stradale;
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aggiornamento degli impianti tecnologici con sistemi moderni;
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riqualificazione energetica e implementazione del telecontrollo degli impianti di illuminazione.
Il valore economico complessivo del progetto si attesta sui 250 milioni di euro, confermando l’importanza strategica dell’intervento per il territorio. L’obiettivo è potenziare l’asse viario che collega Bari, Brindisi e Lecce, migliorando scorrevolezza, sicurezza e sostenibilità energetica.
Anas, attraverso una nota ufficiale, ha riconosciuto i possibili disagi alla circolazione veicolare durante i lavori, ma ha ribadito l’importanza dell’intervento e la volontà di procedere nel rispetto delle esigenze locali. L’azienda ha sottolineato inoltre il coordinamento costante con le Istituzioni, al fine di garantire un’attuazione efficace e compatibile con le dinamiche territoriali.