Dopo anni di incuria, le auto abbandonate nel parcheggio dell’aeroporto di Bari sono state finalmente rimosse. A renderlo noto è stato Antonio Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, attraverso un post pubblicato sui social. L’operazione ha riguardato vetture lasciate da passeggeri — per lo più stranieri — che, partiti per un viaggio, non sono mai più tornati. Alcune di esse erano ferme da oltre vent’anni, diventando veri e propri “relitti” urbani.
La bonifica si è concretizzata grazie alla sinergia tra più enti: Aeroporti di Puglia, il corpo dei Vigili urbani di Bari, la ditta Recuperi Pugliesi e la società Apcoa, incaricata della gestione dei parcheggi. Questo intervento ha permesso di liberare spazi preziosi, restituendoli all’uso della collettività e migliorando la funzionalità dell’area di sosta.
Secondo quanto riferito da Vasile, la rimozione ha richiesto un lungo lavoro di indagine, verifica e coordinamento, poiché ricostruire le storie dei veicoli abbandonati è risultato estremamente complesso. Le auto erano testimoni silenziose di partenze mai seguite da un ritorno, simboli di vite che hanno preso una direzione definitiva lontano da Bari.
“Vent’anni di silenzio. Poi, finalmente, una nuova partenza”, ha scritto Vasile nel suo messaggio, sottolineando il valore simbolico dell’intervento. Ogni spazio ritrovato rappresenta un’opportunità per nuovi arrivi e nuove storie, ha aggiunto, invitando a guardare avanti con spirito di rinnovamento.