Il lungomare Cristoforo Colombo di Santo Spirito si prepara a cambiare volto, grazie a un ampio intervento di riqualificazione finanziato con 5 milioni di euro provenienti dai fondi Pon Metro e Pn Metro Plus. I lavori, che interessano il tratto compreso tra la Torre di Santo Spirito e via Marconi, coinvolgono anche alcune traverse storiche come via Settembrini, via Reggio, via De Maioribus e via Dandolo.
Durante l’opera di riqualificazione, sono state distinte le pavimentazioni in base alla destinazione d’uso: superfici carrabili, pedonali e ciclabili sono state trattate con materiali adeguati, mantenendo una coerenza estetica e funzionale. Inoltre, l’area è stata arricchita con nuovi elementi di arredo urbano: panchine, rastrelliere per biciclette, cestini portarifiuti, pali di illuminazione pubblica e mappe tattili per l’accessibilità delle persone con disabilità visiva.
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha effettuato un sopralluogo sui cantieri, sollecitando un’accelerazione dei lavori per rendere il lungomare fruibile già per la stagione estiva. “Mi sono recato personalmente sul posto per verificare lo stato di avanzamento e chiedere un’accelerazione, affinché i cittadini possano godere di questo spazio rinnovato”, ha dichiarato in un post sui social.
Particolare attenzione è stata riservata al tradizionale banco dei pescatori, liberato grazie alla collaborazione con gli operatori locali. I banchi, dotati di pensilina, verranno ruotati di circa 90° per favorire una migliore fruizione degli spazi pedonali e per rendere la passeggiata ancora più gradevole, grazie anche alla creazione di aree di sosta con aiuole.
A breve sarà consegnato il primo tratto riqualificato, quello compreso tra il mercato coperto e via Umberto. “I commercianti potranno finalmente tornare a vivere pienamente questo spazio”, ha sottolineato il primo cittadino, pur ammettendo i ritardi accumulati durante l’esecuzione dell’opera.
Nel progetto complessivo è prevista la realizzazione di nuove aree di sosta ombreggiate, piste ciclabili bi-direzionali separate dagli spazi pedonali e carrabili, oltre alla creazione di superfici dedicate alle attività commerciali. Il nuovo verde urbano comprenderà alberi di tamerici lungo tutta l’estensione del lungomare, mentre negli slarghi saranno piantate grandi aiuole da quattro metri di diametro, arricchite con piante tappezzanti come la gazania.
A rendere ancora più accogliente il nuovo volto del lungomare sarà il sistema di illuminazione pubblica innovativo, caratterizzato da corpi illuminanti installati su pali a doppia altezza, che andranno a definire sia il lato carrabile che quello ciclabile del percorso.
La sede stradale sarà realizzata con materiali differenti: bitume dalla Torre fino a corso Umberto e masselli autobloccanti da corso Umberto a via Marconi, garantendo così una migliore distinzione funzionale degli spazi.