Restauro dei candelabri storici sul lungomare di Bari al via

Avviati gli interventi per la rifunzionalizzazione dei lampioni simbolo della città, con lavori conclusivi previsti per il 2027

È partito ufficialmente il progetto di manutenzione straordinaria e restauro dei celebri candelabri in ghisa del lungomare di Bari, intervento che coinvolgerà 197 lampioni e interesserà oltre tre chilometri di costa cittadina. L’operazione, finanziata attraverso i fondi europei del programma Pn Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, mira a preservare un elemento architettonico identitario del capoluogo pugliese, simbolo del waterfront disegnato da Araldo di Crollalanza negli anni ’30.

La prima fase operativa ha preso il via lunedì 29 settembre dall’area di Pane e Pomodoro, per poi proseguire in direzione piazzale Cristoforo Colombo, nei pressi del porto. Il progetto è stato affidato alla ditta Saulle Impianti S.r.l., per un importo complessivo di 2,2 milioni di euro, con un cronoprogramma che prevede la conclusione dei lavori entro aprile 2027.

Secondo quanto stabilito a seguito di analisi condotte da due restauratrici specializzate in metalli e materiali lapidei, incaricate dal Comune e dalla Soprintendenza, circa un terzo dei candelabri richiede interventi completi di rifunzionalizzazione, a causa dello stato avanzato di deterioramento. La priorità sarà data ai 24 elementi più compromessi, che verranno smontati, catalogati, trasportati e restaurati presso laboratori specializzati.

Nel corso dell’intervento, le componenti usurate saranno ricostruite fedelmente in fonderia, mentre nei casi in cui la staticità risulti compromessa, l’anima interna in ferro sarà sostituita con un palo in acciaio per garantirne la sicurezza strutturale. Contestualmente, è prevista l’installazione di nuovi corpi illuminanti a LED, dotati di sistema di telecontrollo e a basso consumo energetico, per migliorare l’efficienza e ridurre l’impatto ambientale.

La storia dei candelabri ornamentali di Bari è strettamente intrecciata con quella della città stessa. Originariamente installati tra il 1929 e la metà degli anni ’30, i lampioni furono rimossi durante la Seconda guerra mondiale per recuperare metallo destinato all’industria bellica. Solo nel 1949, grazie a una sottoscrizione popolare, ne fu possibile il ripristino, completato nel corso di un decennio.

Nel 1962 i candelabri furono oggetto di un primo restyling, che portò all’introduzione delle attuali lampade cilindriche, realizzate dall’Officina Fonderia F. Corazza. Il marchio della fonderia, ancora visibile sui basamenti, testimonia l’artigianalità dell’opera. Una violenta mareggiata, avvenuta durante la notte di Capodanno del 1980, danneggiò numerosi esemplari, successivamente ricostruiti grazie agli stampi originali custoditi dalla stessa fonderia.

Il progetto di restauro rappresenta un’importante operazione di valorizzazione del patrimonio urbano, che restituirà dignità e funzionalità a uno dei tratti più rappresentativi del lungomare barese. Un’azione concreta che unisce conservazione storica, innovazione tecnologica e sostenibilità.

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