Identificato e arrestato a Putignano, il rapinatore seriale di 23 anni, originario di Bari, il ragazzo era già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti penali. Colpevole di almeno quattro colpi messi a segno nei comuni di Sannicandro, Bitetto, Mola e Turi, era riuscito finora a sfuggire a ogni tentativo di cattura.
L’indagine è stata condotta dai carabinieri della stazione di Putignano. Il lavoro investigativo ha permesso ai militari di ricostruire la presenza del giovane sulla scena di cinque rapine, quattro consumate e una tentata, circostanza che ha portato la Procura a richiedere – e ottenere – un’ordinanza di custodia cautelare. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri, che hanno posto il 23enne agli arresti domiciliari.
Bari si colloca al 43° posto nazionale per numero di denunce per furto. Nell’ultimo anno le denuncie degli esercizi commerciali sono un totale di 910, mentre le rapine a mano armata hanno riguardato 45 episodi denunciati. Il dato delle rapine, pur in calo, non tiene conto dei molti colpi minori che non vengono fermati, rendendo il quadro reale potenzialmente più grave.
Oltre al danno diretto, il crimine rappresenta una minaccia per l’intero sistema economico locale. Furti, estorsioni, vandalismi e usura compromettono vendite, reputazione e standard qualitativi delle imprese.
La cattura del giovane rapinatore rappresenta un segnale positivo, ma anche un monito: il controllo del territorio e la prevenzione sono essenziali per proteggere il tessuto commerciale da minacce che vanno ben oltre la singola rapina.