Assalto a mano armata nel centro di Bitonto nel tardo pomeriggio di mercoledì 25 febbraio. Intorno alle 18:15, quattro uomini a volto coperto hanno fatto irruzione in una gioielleria, mettendo a segno una rapina con modalità rapide e violente.
Secondo una prima ricostruzione, uno dei malviventi era armato di pistola mentre un altro impugnava un martello, utilizzato per intimidire le vittime durante l’azione. I rapinatori avrebbero costretto i titolari ad aprire la cassaforte, impossessandosi di gioielli e orologi il cui valore è ancora in fase di quantificazione.
Stando agli elementi raccolti, il gruppo avrebbe atteso che i proprietari si allontanassero temporaneamente dall’esercizio commerciale per recarsi in un’agenzia viaggi nelle vicinanze. Al loro rientro, sarebbero stati spinti con forza all’interno del negozio e aggrediti.
Nel corso dell’azione, il titolare e il figlio sarebbero stati colpiti e minacciati. Entrambi avrebbero riportato ferite non gravi. La violenza dell’assalto ha generato paura tra commercianti e residenti della zona, in un orario ancora caratterizzato da presenza di passanti nel centro cittadino.
Dopo aver svuotato la cassaforte e arraffato la merce esposta, i quattro si sarebbero dati alla fuga a bordo di un’autovettura, percorrendo via Garibaldi e facendo perdere le proprie tracce nel giro di pochi minuti.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per avviare le indagini e raccogliere elementi utili all’identificazione dei responsabili. Non si esclude che possano essere acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire con precisione la dinamica e il percorso di fuga.
Le indagini sono in corso per individuare i componenti del commando e quantificare con esattezza il bottino sottratto, mentre la comunità locale resta scossa dall’episodio avvenuto nel cuore della città.