Tornano a protestare i residenti del quartiere Libertà, in particolare quelli che vivono nelle immediate vicinanze di piazza Redentore, denunciando una situazione ormai fuori controllo, soprattutto nei mesi estivi. Con una nota indirizzata alla stampa, gli abitanti hanno espresso un forte malcontento verso l’amministrazione comunale, accusata di immobilismo di fronte a una condizione che definiscono “inaccettabile”.
La situazione si è aggravata con l’arrivo dell’estate, periodo in cui le criticità si moltiplicano. “Durante il giorno auto e moto scorazzano indisturbate, mentre la notte è impossibile dormire per il frastuono e l’illegalità diffusa”, denunciano ancora. Il quartiere, più volte finito al centro dell’attenzione per episodi di degrado e tensioni sociali, era già stato inserito tra le zone a ‘vigilanza rafforzata’, ma secondo i residenti gli effetti di tale misura sono stati del tutto inconsistenti.
Nonostante petizioni, segnalazioni e continui appelli, il problema – sottolineano – è rimasto irrisolto sia con la precedente amministrazione sia con l’attuale. “Abbiamo provato ogni strada possibile. Cosa deve succedere perché si intervenga seriamente?”, si chiedono. L’appello è chiaro: servono interventi concreti e immediati, non promesse.
La nota si conclude con un invito accorato alle istituzioni: Comune, forze dell’ordine e Prefettura sono chiamati a garantire una presenza costante e una sorveglianza effettiva, per ristabilire il decoro e la sicurezza in una piazza simbolo della città.