Bari si conferma la provincia pugliese con la migliore qualità della vita per i giovani tra i 18 e i 35 anni, secondo i dati emersi dall’indagine annuale del Sole 24 Ore, dedicata alla “Qualità della vita per fasce d’età”. Un primato regionale che, però, non si traduce in un’eccellenza nazionale, dove il capoluogo si piazza solo all’85° posto della graduatoria complessiva per i giovani.
Un’indagine generazionale su base statistica
L’indagine, distinta dalla classifica generale sulla qualità della vita, si basa su tre indici sintetici che analizzano il benessere di:
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Bambini (0-14 anni)
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Giovani (18-35 anni)
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Anziani (over 65)
Ogni indice è costruito attraverso una serie di parametri statistici certificati, che spaziano dalla presenza di servizi alla qualità ambientale, dal livello di occupazione alla disponibilità di spazi pubblici.
Bari guida la Puglia per i giovani
Con un punteggio di 453, Bari si posiziona al primo posto nella classifica regionale dedicata ai giovani. A seguire, tra le città pugliesi:
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Lecce (88ª a livello nazionale),
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Foggia (92ª),
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Brindisi (97ª),
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BAT (99ª),
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Taranto, che occupa il 105° posto su 107 province italiane, confermandosi tra le ultime.
Posizionamento basso per bambini e anziani
Se per i giovani Bari dimostra una certa vivacità, la situazione è più modesta per le altre fasce d’età:
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Seconda in Puglia per la qualità della vita dei bambini e degli anziani, pur rimanendo nella metà bassa della classifica nazionale.
Questo evidenzia un contesto con servizi e opportunità ancora insufficienti rispetto alle medie del Nord Italia, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.