A Bari, come in molte altre città italiane, i docenti precari idonei al concorso scuola Pnrr 2023 si sono mobilitati per chiedere maggiore chiarezza e garanzie sul loro futuro professionale. Gli insegnanti, pur avendo superato le prove del concorso ordinario bandito lo scorso dicembre, si trovano in una situazione di totale incertezza. Nonostante il riconoscimento della loro idoneità, non hanno ancora una posizione chiara in graduatoria, il che rende difficile prevedere eventuali scorrimenti in caso di rinunce da parte dei vincitori.
La protesta è stata organizzata dal ‘coordinamento dei docenti idonei del concorso Pnrr 2023’, che denuncia il rischio di dover affrontare nuovamente tutto l’iter concorsuale tra pochi mesi, in vista del nuovo bando già previsto. La richiesta principale è che le attuali graduatorie diventino a esaurimento, garantendo così la possibilità di essere chiamati in servizio senza dover ripetere le selezioni. Questa soluzione consentirebbe di stabilizzare i precari che hanno già dimostrato la loro preparazione e competenza.