Mattinata di protesta pacifica davanti all’ingresso Orientale della Fiera del Levante, dove si svolge l’inaugurazione dell’88ª edizione della Campionaria, alla presenza del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. Il presidio, annunciato nei giorni scorsi, ha visto la partecipazione di associazioni democratiche e pacifiste pugliesi, affiancate da sigle sindacali e movimenti.
I manifestanti hanno esposto cartelli, bandiere e striscioni chiedendo al governo una presa di posizione chiara sul conflitto in Medio Oriente. Le richieste principali riguardano la condanna dello Stato di Israele, il riconoscimento ufficiale della Palestina e la sospensione di ogni collaborazione militare e commerciale con Tel Aviv.
Dalla piazza è arrivato anche l’appello dei rappresentanti sindacali Gigia Bucci e Domenico Ficco, rispettivamente della Cgil Puglia e della Camera del Lavoro Metropolitana di Bari. «Non dobbiamo smettere di alzare la voce – hanno dichiarato –. A Gaza si muore sotto le bombe e per la fame. Servono azioni concrete: stop alla vendita di armi e più tutela per gli italiani impegnati in missioni umanitarie come la Global Sumud Flotilla.»
Secondo gli organizzatori, il presidio ha voluto rimarcare anche il risultato ottenuto grazie alla mobilitazione della società civile, che ha portato all’esclusione di Israele dall’elenco degli espositori della Campionaria. Una scelta sostenuta da Regione Puglia, Comune di Bari e altre amministrazioni locali, interpretata come un segnale politico rilevante.